Iris Nazarena

220,00

Misteriosa, mistica, sensuale… con il suo Iris e l’accordo d’incenso, la nuova Eau de Parfum di AEDES DE VENUSTAS unisce l’ingrediente aromatico più prezioso al mondo a quello più antico. Sviluppa la profumeria del futuro riportandola alle sue radici: questo è l’Iris che rinasce.

Ha un profumo l’Iris Nazarena? Probabilmente no: la maggior parte degli Iris non lo ha. Infatti non è il fiore che produce il suo profumo, ma la radice, detto rizoma. Per trasformarlo in un ingrediente aromatico, il fiore deve crescere per tre anni prima di essere raccolto. Il rizoma non ha profumo in questa fase: deve essere lasciato ad asciugare per altri tre anni prima di sviluppare la sua caratteristica nota polverosa, legnosa, viola. Poi viene macinato e distillato. Solo dopo questo lungo e laborioso processo, il maestoso Iris rinasce come la più preziosa materia prima della profumeria, quella che ha il prezzo più elevato dell’oro. Un misterioso processo di resurrezione che riflette la storia della terra in cui l’Iris Nazarena cresce …

Il profumiere Ralf Schwieger, che da molto tempo era alla ricerca d’una interpretazione contemporanea dell’Iris, era la persona perfetta per il progetto. Con Iris Nazarena, spiega, doveva affrontare due grandi sfide. La prima: “ho dovuto trova-re un punto di diversità con Chanel N° 19”, da sempre punto di riferimento per profumi a base di Iris, e modello insuperabile sin dal suo lancio nel 1971. La seconda: “incorporare la trasparenza” dell’Iris cupo e dell’accordo d’incenso, in modo che esprimesse la bellezza mistica dell’Iris Nazarena.
I petali morbidi come camoscio vengono abbozzati dalla mistica Musa nelle sottili sfumature di marrone, viola e bianco, sfiorate da un’iridescenza polverosa. La limpida ambretta, con le sue sfaccettature di pera, rosa e muschio, getta la tenera luce dell’alba sulle note di testa. La rosa aggiunge un tocco di sensualità floreale, mentre le aromatiche e resinose bacche di ginepro introducono il tema dell’incenso. Il fresco e vivido verde dell’anice stellato evoca i gambi e le foglie stilizzate del fiore. Patchouli e vetiver alludono alle sue radici attraverso la terra scura e rocciosa. Il fumo sacro che proviene dagli altari tesse e sviluppa attraverso i viticci una fragranza minerale e cuoiata, insieme ad incenso, chiodi di garofano e oud… A questo elegante effetto sfumato fa eco la scatola di velluto grigio e il vetro fumé della bottiglia di ispirazione vintage, coronata dal tappo in zama dorata quale firma barocca di AEDES DE VENUSTAS.
Nato in Westfalia (Germania), Ralf Schwieger dopo un percorso di studi di medicina e arte, ha concluso la sua formazione specializzandosi a Berlino nella chimica dei profumi. Dopo la scuola da profumiere con Roure (oggi Givaudan) sceglie di occuparsi della parte più creativa della sua professione. Ha lavorato per dodici anni per Givaudan, prima di scegliere Mane, un’azienda a proprietà familiare con sede a Grasse. Come appassionato seguace dell’architettura contemporanea e della danza, Ralf immagina la profumeria come “espressione di emozioni primarie, an-che se in un ambiente industriale”. Ha composto, tra i molti profumi: Eau des Merveilles (Hermès), Lipstick Rose (Frédéric Malle), Marc Jacobs Men (Marc Jacobs), e Orange Sanguine (Atelier Cologne). È il vincitore del Fragrance Founda-tion France Prix des Experts 2012.

Marchio Aedes de Venustas
2013
Misura 100 ml
Edp

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