Refill Oeillet Bengale

95,00

Un fiore nel fuoco

Una rosa che vuole essere un garofano, incendiata da un’esplosione di spezie esotiche. Petali rossi che diventano neri per l’incenso. Il terzo profumo di Aedes de Venustas è un fiero, feroce e focoso fiore.
Anche se porta il nome francese di garofano, la “Bengala OEillet” è in realtà una varietà di rosa cinese, la Rosa Indica caryophyllea, riprodotta dall’illustratore floreale e botanico Pierre Joseph Redouté (1759-1840). Quando Karl Bradl, sfogliando il Redouté 1824, il libro di stampe botaniche Les Roses, trova il fiore “mutaforma” ne viene sedotto. È il nome e l’aspetto ambivalente del Bengala OEillet piuttosto che il suo profumo che ispira la terza fragranza di Aedes de Venustas.
Quando viene dirottata al nome di garofano, la rosa stava giocando con il fuoco. Il garofano è un fiammeggiante incantatore retrò che prende a prestito le sfaccettature di rosa e ylang-ylang; ha una personalità volatile. Aggiungere esplosive spezie esotiche alle sue note poudrè vuol dire innescare una reazione a catena. Un luminoso pepato bergamotto emette le prime scintille. Uno stecco di incenso infiamma la fragranza. Spinto nel cuore dell’OEillet Bengala, lega le note di testa agrumate alla base resinosa dolce, come fosse il gambo del fiore… o è la bacchetta di metallo rivestita da polvere da sparo dei fuochi Bengala? Pepe nero, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zafferano, un’insolita sferzata di agrumi, erbacei, zenzero e curcuma… fuochi d’artificio piccanti trasformano il fiore rosso in nero.

Una volta che viene placato in un lento bruciare, emerge soffiando in modo attraente, un bacio col rossetto al gusto di fragola. Petali seghettati come piccoli denti: venendo dal Bengala, questa rosa reincarnata è anche una tigre, graffiando la scia di base ambrata con il pepe bianco animale. È allora che, domata da dolci balsami – vaniglia, tolu, benzoino e labdano – l’OEillet Bengale si raggomitola languida facendo le fusa.

Con i fiori nel cognome e radici familiari in Francia, il nativo messicano Rodrigo Flores Roux aveva la carriera predestinata. Dopo una laurea in biologia presso l’Università Nazionale di Città del Messico, nel 1991 si è laureato con lode presso l’ISIPCA, la scuola superiore di profumeria di Versailles. Da allora, ha vissuto a New York e ha firmato più di ottanta fragranze per Givaudan, tra cui l’acclamato Black Cashmere (2002) e Gold (2006) per Donna Karan. “Meno è più” non è mai stato il suo motto. L’amore tipicamente messicano per il barocco guida la sua estetica, insieme alla sua passione per i fiori esotici e il fascino per l’incenso – che include nelle sue formule ogni volta che può. Cliente di lunga data di Aedes de Venustas, è stato il primo e unico profumiere avvicinato da Karl Bradl per sviluppare OEillet Bengale. Dopo tutto, nessuna celebrazione è completa in Messico senza quelle “bacchette fluorescenti”.

Misura 3 x 10 ml
Edp
Marchio Aedes de Venustas
2014

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